Chi Sono

Professional Counselor a indirizzo Bioenergetico Gestaltico

AssoCounseling A2801-2021

Le mie partenze

Mi piace definirmi un po’ "Gipsy", nomade e libera con me stessa, sempre alla ricerca di nuovi territori da esplorare. 

Finora la mia vita è stata costellata da partenza e da arrivi, da atterraggi e ripartenze: dalla Svizzera alla Puglia e all’età di 18 sono partita alla volta di Milano, entusiasta di fare nuove esperienze di vita e accrescere il mio bagaglio culturale.

Dopo aver conseguito la Laurea in Lingue e il Master in Marketing e Comunicazione,  sono approdata nel mondo aziendale e multinazionale, ricoprendo il ruolo di Digital Project Manager. 

Negli anni di esperienza aziendale ed organizzativa, mi sono avvicinata sempre più anche alle tematiche di eco sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa. 

Il mondo delle organizzazioni ha sempre pervaso la mia vita, non solo negli aspetti professionali, anche nel mio privato. Da circa 10 anni sono socia e sono stata membro del Consiglio Direttivo di “SorridiMI Onlus”, associazione di Clownterapia, che si occupa di formare Clown di Corsia affinché possano portare il sorriso e sollievo all’interno delle strutture pediatriche ed in hospice o in qualunque realtà ne abbia bisogno. 

 

Come sono arrivata al mondo del Counseling? 

 

Durante un viaggio ho conosciuto la mia prima Counselor, con cui ho iniziato un percorso personale e mi sono innamorata di questa professione, così ho deciso di intraprendere la Scuola di Formazione Triennale in Counseling Bioenergetico Gestaltico (che utilizza una mediazione corporea).  

Ho scelto l'approccio corporeo perché  credo fortemente che il nostro corpo sia il palcoscenico della nostra anima.

I blocchi emotivi si manifestano a livello corporeo e viceversa. Ed è lavorando col corpo che possiamo facilitare la risoluzione dei nostri blocchi emotivi, riequilibrando le energie e integrando le dimensioni mente-corpo-emozioni. 

Il mio presente

Il lockdown mi ha portato a stare molto su di me, a chiedermi davvero cosa volessi fare della mia vita.

E così, mi sono trovata davanti ad un bivio: voglio continuare a correre e rincorrere oppure voglio legittimarmi e godere di una qualità di vita più sana?

La risposta è stata catartica: oggi vivo tra Martina Franca e Bari, vicino alla mia famiglia, dove continuo a svolgere la mia professione di Digital Project Manager.

Sono tornata alle mie origini, al calore della mia terra, al canto delle onde del mare, alle cose belle. 

 

Curiosa e sempre pronta a mettermi in discussione ed abbracciare nuove sfide. Amo relazionarmi, conoscere nuove persone, creare network e tutto ciò che riguarda il mondo delle PR.

 

Il mare è il mio punto di equilibrio, il mio posto sicuro, dove vado quando sento il bisogno di riappacificarmi con me stessa. Amo ciò che faccio e faccio ciò che amo. 

Libera di sentire. Libera di amare, me stessa e tutto ciò che mi circonda. 

 

La mia nuova meta 

L’energia che investo in qualsiasi relazione è per me fonte inesauribile di crescita ed esperienza. 

Oggi sono pronta a partire per un altro viaggio: portare e diffondere il mondo della relazione d’aiuto nella mia terra d’origine, sensibilizzando sempre più all’importanza delle competenze relazionali.


Ed è proprio il valore delle relazioni, in qualsiasi contesto, di cui voglio farmi testimone attraverso la professione di Counselor e portarlo soprattutto, dato il mio background nei contesti aziendali ed organizzativi, in ambienti in cui si interagisce con più e diversi attori e le relazioni da tessere sono svariate.

Dalla mappatura dei processi, alla mappatura delle relazioni: la mia esperienza professionale nel mondo organizzativo, coniugata con la formazione in Counseling, mi ha fatto capire il valore profondo delle dinamiche che ognuno di noi può generare, e quanto il counseling possa applicarsi in modo proficuo, efficace ed efficiente alle organizzazioni, andando a lavorare sulla qualità delle relazioni umane che sono alla base di qualsiasi successo professionale individuale e di team. 



 

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